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Le opere di Escher si ispiravano alla matematica (che pure lui non amava) – Focus.it

by Gary

Maurits Cornelis Escher è stato un artista olandese in grado di affascinare il mondo grazie alla produzione di opere raffiguranti prevalentemente geometrie impossibili da riprodurre nella realtà. Il fatto più sorprendente, però, è che nonostante i suoi capolavori siano tutti basati su complessi rami della matematica (come le tessellazioni, che producono motivi grafici ripetibili all’infinito, o le rappresentazioni dell’iperpiano infinito su una superficie curva), Escher non sembrava avere una particolare predisposizione naturale per le materie scientifiche. 
A rivelarlo è Doris Schattschneider, docente emerita di geometria al Moravian College in Pennsylvania, che racconta come l’artista non andò mai oltre le scuole superiori, dove tra l’altro venne respinto alla maturità. 

Riproduzione di una tessellazione escheriana sulla facciata del museo E …

Per saperne di più…….

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